Ornella Ricca e
Pietro Spagnoli

Earth

"Earth, due parole sul futuro" nata per stimolare riflessioni e confronti sui problemi che minacciano il nostro pianeta e sulle idee per salvarlo.

Building Peace
Monumento per la pace

Il progetto “Building Peace” è iniziato nel luglio del 2012.

Tramite le Ambasciate estere presenti nel territorio italiano ed europeo, è stata fatta richiesta di una pietra a tutti gli Stati membri dell’ONU; una pietra da inserire nel monumento, come simbolo di compartecipazione alla costruzione di un futuro e di un mondo migliori, all’insegna della pace e della collaborazione tra i popoli.

Il giardino delle rotelle mancanti

l giardino delle rotelle mancanti è un’installazione artistica formata da cento rotelle arrugginite e consumate dal tempo, poste a rappresentare altrettanti momenti significativi in cui si è manifestata in maniera evidente la follia umana, in senso positivo e negativo.

Esercizi al tramonto

L’installazione rappresenta una piccola aula con dodici tavoli, altrettante sedioline e una lavagna su cui è scritto il tema del giorno: “esercizi di tramonto”.

Sui piani dei tavoli dodici disegni in bianco e nero, realizzati pensando ai disegni su cui i bambini si esercitano a colorare.

“Comunque adesso ho un po’ paura”

Il progetto nasce dalla volontà di diffondere ed approfondire le tematiche presenti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.

Tutti giù per terra

Un girotondo di bambini continua a ruotare allegramente intorno alle macerie della parola EARTH, a significare la mancanza di coscienza e di consapevolezza con cui si affrontano i sempre più gravi problemi del degrado ambientale e umano contemporaneo.

Ineguale, studio su una mancanza di equilibri

L’installazione parla di diseguaglianza, delle differenze dei livelli di benessere derivanti principalmente dalle disparità dei redditi, dei consumi, nell’accesso all’assistenza sanitaria, nell’istruzione e nella speranza di vita.

MAC
Museo A Casa

Il MAC nasce in un’antica palazzina del centro storico di Veroli. É uno spazio dove due artisti, Ornella Ricca e Pietro Spagnoli, sono riusciti a coniugare il senso di tre realtà: un museo, un laboratorio, una casa, realizzando un luogo fuori dal comune, un delizioso crogiolo d’arte, cultura e ospitalità, dove è possibile avere un contatto diretto e attivo con la cultura e l’arte contemporanea.